Musica tradizionale: Koto e Shakuhachi

Grazie a questo laboratorio musicale dove sarai introdotto al koto e allo shakuhachi, scoprirai gli eccezionali suoni che compongono l'ambiente sonoro giapponese.

La magia della musica giapponese

Questo laboratorio dovrebbe solleticare la curiosità di chiunque sia interessato alla musica. In pochi hanno avuto l'occasione di sentire la musica tradizionale giapponese; tuttavia quando è stato possibile, non hanno potuto fare a meno di essere affascinati e intrigati allo stesso tempo.

Il Giappone ha manifestato il suo senso di eleganza nell'arte musicale molto presto nella storia. La musica di corte appare fin dal V secolo e in seguito è stata strettamente legata alle arti di scena e agli eventi religiosi.Dal suo utilizzo del ritmo alla sua scala musicale così insolita, passando per la sostanza dei suoni, tutto sembra essere lontano da ciò a cui le nostre orecchie sono abituate a sentire.

Un pò come la religione Shinto, la musica tradizionale del Giappone traduce una sensibilità giapponese vicina alla natura. Lontana dalla popolarità delle musiche elettroniche, si tratta di una musica d'ambiente, dove si sente il soffio del vento o la caduta di gocce d'acqua in uno stagno.

In un piccolo tempio shinto nel cuore di Tokyo

Il laboratorio si svolge in un tempio del quartiere di Yotsuya. Prima ancora di oltrepassare la porta della sala in cui si svolgerà il workshop, si entra in un'atmosfera talvolta sacra e un pò fantastica.Il tempio si trova a fianco alla famosa scala utilizzata nel film "Your Name", uno dei più grandi successi di animazione giapponese.

Per chi lo conosce, sarà un'occasione per vitare il sito.I maestri di koto e shakuhachi sono dei professionisti diventati esperti nella loro arte, che esibiscono regolarmente nelle sale di Tokyo. Avrai l'opportunità di confrontarti con loro, conoscere le difficoltà riscontrate per domare i propri strumenti o scoprire come essi adattino i loro suoni alla musica contemporanea.

Il flauto "shakuhachi"

Lo shakuhachi è un famoso flauto di bamboo giapponese che è stato per oltre 450 anni l'appannaggio dei monaci zen buddisti mendicanti.Il suo repertorio solista è composto da pezzi considerati come un aiuto alla meditazione. Infatti, il suo suono così naturale e un pò mistico si presta all'elevazione dello spirito.

E' per tale ragione forse che si tratta di uno degli strumenti più difficili da suonare. La sfida per i visitatori sarà di far uscire un suono distinto, ma che soddisfazione e che esperienza quando succede.

La cetra "koto"

Il koto, introdotto in Giappone nel VIII secolo e da allora utilizzato come strumento principale di accompagnamento alle opere di kabuki o di bunraku, è, invece, molto più facile da suonare. Si tratta di una grande cetra o arpa orizzontale, dove vengono pizzicate le corde con dei plettri attaccati sulle punte delle dita. Sotto la guida del tuo sensei, potrai suonare un brano musicale per qualche minuto, tuffandoti immediatamente nell'atmosfera così giapponese della musica koto.

Se desideri esplorare le basi della cultura giapponese in ogni sua forma, se sei un musicista e vorresti scoprire nuovi suoni o se sei semplicemente alla ricerca di un'esperienza affascinante che ti metterà in contatto con giapponesi appassionati della loro arte in un quadro autentico come questo, allora il laboratorio musicale fa per te.

* L'italiano e il tedesco non fanno purtroppo parte delle lingue previste per questa visita, ti proponiamo di seguirla in inglese.

Ubicazione


Musica tradizionale: Koto e Shakuhachi

73 € a persona

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  • Durata : 3 hour
  • Location : Shinjuku City
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