I susini in Giappone: alla scoperta dei primi fiori di primavera
- Pubblicato il : 03/02/2026
- Per : Mathieu
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Alla fine dell'inverno, i susini fioriscono nei giardini e nei santuari di tutto l'arcipelago. Simbolo di rinnovamento, vengono celebrati durante i festival e sono presenti nella cucina giapponese. Offrono un modo più intimo e autentico di vivere l'hanami in Giappone. Scoprite questa tradizione con Japan Experience.
Prima dei ciliegi e del loro famoso hanami, la primavera giapponese arriva con la fioritura degli ume, i susini giapponesi. Dalla fine dell'inverno, i loro fiori adornano i giardini, i templi e i parchi del Paese.
Meno conosciuti all'estero rispetto ai sakura, gli ume svolgono comunque un ruolo fondamentale nella storia, nelle tradizioni e nella gastronomia giapponese.
Ume, simboli di rinnovamento e perseveranza
Introdotti dalla Cina più di mille anni fa, i susini giapponesi sono stati a lungo associati all'eleganza, alla forza e al rinnovamento. Capaci di fiorire nonostante il freddo, gli ume simboleggiano la resilienza, lasperanza e il ritorno del bel tempo.
I loro fiori, bianchi, rosa o rosso scuro, hanno spesso un profumo più intenso di quello del ciliegio. Nell'arte classica giapponese, nella poesia e nelle stampe su blocchi di legno, il ume è spesso considerato un simbolo di raffinatezza e la promessa della primavera a venire.
Fioritura precoce, appena prima dei ciliegi
La fioritura dei prugni avviene generalmente tra febbraio e inizio marzo. La fioritura precede di qualche settimana quella dei ciliegi, segnando la prima tappa del calendario floreale giapponese.
È questa precocità che rende ume così speciale: mentre l'aria è ancora fresca, i giardini sono già addobbati con colori e profumi delicati. Tokyo, Kyoto, Nara, Kyushu o Kanazawa sono tutti famosi per i loro fiori di prugno.
Hanami delle prugne: una tradizione diversa
Sebbene la parola hanami sia ormai ampiamente associata ai ciliegi, si applica anche ai prugni. L'hanami dei ume, tuttavia, si distingue per un'atmosfera più tranquilla e conviviale.
Non ci sono grandi folle o teloni blu che si estendono a perdita d'occhio. Il Plum hanami è spesso un'occasione per riunirsi, condividere un pasto, passeggiare nei giardini e godersi il profumo dei fiori. Una tradizione più intima, perfetta per chi cerca un Giappone più autentico.
Ume Matsuri: feste dedicate agli alberi di prugne
Durante la stagione della fioritura, molti santuari e giardini organizzano Ume Matsuri, feste dedicate agli alberi di prugne. Ci sono bancarelle di cibo, prodotti a base di Ume e talvolta spettacoli tradizionali o illuminazioni notturne.
Tra i più famosi ci sono il festival Kairakuen a Mito, il santuario Kitano Tenmangū a Kyoto e il festival Dazaifu Tenmangū a Fukuoka, tutti profondamente legati al simbolismo del susino.
Scoprite i giardini giapponesi!
Questo tour del Giappone vi porterà a visitare i più bei giardini del Giappone. 5 di essi sono in programma: Mito, Kanazawa, Takamatsu, Okayama e Adachi.
Oltre a tutti i giardini zen o secchi da scoprire durante le vostre visite a Tokyo e Kyoto.
Questo viaggio, organizzato individualmente, comprende un alloggio di charme, il trasporto e 2 visite guidate ai giardini.
Prugna Kairakuen
@JNTO.
Ume nella cucina giapponese
Oltre ai loro fiori, gli ume sono una parte importante della cucina giapponese.
Umeboshi, un mix di tradizione e benefici
L'Umeboshi è una prugna fermentata e salata dal caratteristico sapore piccante. Da secoli è un alimento base della dieta giapponese, rinomato per le sue proprietà digestive ed energizzanti. Si trova spesso nel bentō, come accompagnamento al riso bianco o in una varietà di piatti tradizionali.
Umeshu, la dolcezza fruttata
Dolce e molto apprezzato, l'umeshu è un liquore di prugne giapponese, macerato in alcol e zucchero. Servito fresco, con ghiaccio o nei cocktail, è particolarmente apprezzato in primavera e in estate. Molti festival delle prugne offrono degustazioni di umeshu fatto in casa.
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